Si tratta di quaderni compilati in prevalenza a Varano
che riportano o una trascrizione sistematica delle caratteristiche e
delle modalità di funzionamento delle varie macchine impiegate dallo
stabilimento, oppure che si presentano come veri e propri testi di
riferimento (con formule chimiche, diagrammi di funzionamento delle
macchine ecc.).
È probabile che molte informazioni siano derivate dalle annotazioni
prese quotidianamente in reparto e poi trascritte e dal viaggio in
Inghilterra (il quaderno 74
è una sintesi dei risultati del viaggio). È una sezione molto
disomogenea – anche per i formati di quaderni utilizzati – ma che si
differenzia chiaramente sia dal “diario” quotidiano che dalle visite
agli stabilimenti stranieri, se non altro per la loro funzione di
conservare in forma sistematica informazioni utili per l’attività
dell’ingegnere. Le indicazioni cronologiche sono molto approssimative
(qui indicate prima e ultima data registrate chiaramente nel quaderno):
esistono annotazioni aggiornate in periodi successivi, vengono raccolti
anche dati precedenti all’ingresso di Burgi alla Borghi ecc.
Si sono inserite in questa sezione anche quaderni relativi alle
caratteristiche dei prodotti e alla registrazione sintetica delle
variabili tecniche ed economiche della produzione (dati riferiti
probabilmente alla Borghi di Varano anche quando non chiaramente
indicato).
I quaderni 67 e 68 sono scritti con una
calligrafia diversa da quella di Burgi e riportano l’intestazione
all’interno “Giovanni Bellotti” e una vistosa B annotata in rosso sulla
copertina.